Una casa che disperde calore costa di più e si vive peggio: d’inverno fatica a scaldarsi, d’estate si surriscalda. Non sempre serve un grande cantiere: spesso si parte da interventi piccoli e mirati.
1. Capire da dove esce il calore
I punti deboli sono quasi sempre gli stessi: finestre e porte che non chiudono bene, cassonetti delle tapparelle, pareti esposte a nord e solai verso locali non riscaldati. In una giornata fredda basta passare la mano lungo i serramenti per trovare gli spifferi.
2. Guarnizioni e regolazione dei serramenti
Con il tempo le guarnizioni si induriscono e le ante si abbassano. Sostituirle e regolare cerniere e chiusure costa poco e riduce subito spifferi e rumore. Dove serve si sigilla anche il perimetro tra telaio e muro.
3. Cassonetti e nicchie
Il cassonetto della tapparella è spesso un vano vuoto affacciato sull’esterno: rivestirlo all’interno con un pannello isolante è un lavoro rapido. Lo stesso vale per le nicchie dietro i termosifoni, dove la parete è più sottile.
4. Pareti fredde e controsoffitti
Se una stanza resta fredda si può isolare dall’interno con una controparete in cartongesso e materiale isolante, oppure con un controsoffitto sotto un solaio che disperde. Si perde qualche centimetro ma si guadagna in comfort. Se c’è muffa, prima va capita la causa: coprirla non la risolve.
5. Da dove cominciare
Conviene partire dagli interventi più semplici e valutare il risultato. Con un sopralluogo individuiamo i punti critici e ti proponiamo le soluzioni in ordine di priorità.
Isolamento: i dubbi più comuni
Da dove conviene iniziare per isolare casa?
Dai serramenti: guarnizioni nuove, regolazione delle ante e sigillatura del telaio sono gli interventi più rapidi. Poi si passa ai cassonetti delle tapparelle e, solo se serve, alle pareti.
Basta cambiare le guarnizioni o devo sostituire le finestre?
Se telaio e vetro sono in buono stato, guarnizioni nuove e una buona regolazione bastano spesso a eliminare gli spifferi. La sostituzione ha senso quando il serramento è deformato, ha il vetro singolo o non chiude più bene.
Isolare una parete dall’interno fa perdere molto spazio?
Si perde qualche centimetro. Lo spessore dipende dal materiale isolante e dal risultato che vuoi ottenere: lo valutiamo insieme durante il sopralluogo.
La muffa sparisce se isolo la parete?
Non sempre. La muffa può dipendere da condensa, da un punto freddo della muratura, da un’infiltrazione o da poco ricambio d’aria. Prima si individua la causa, poi si sceglie l’intervento.

